Julia Binfield, londinese, si forma alla St. Martin’s School of Art, dove studia graphic design, e a Pentagram con Alan Fletcher, per cui lavora due anni. Nel 1980, si trasferisce in Italia, prima a Roma, quindi a Milano, dove attualmente vive e lavora.
Si occupa di graphic design, illustrazione e pittura. Cassina, Flos, Ceramiche Vogue sono stati alcuni clienti per la grafica, mentre le sue illustrazioni sono state pubblicate in Europa e gli Stati Uniti negli anni. Attualmente collabora regolarmente con La Repubblica, la rivista Gardenia e la casa editrice 66th and 2nd tra gli altri. Dedica una parte sempre maggiore del suo tempo a progetti personali, che espone in mostre in Inghilterra e in Italia. La sua ricerca utilizza diverse tecniche e supporti e si concentra su alcuni temi come l’architettura, il design, il cibo, le piante.

 

Pia Valentinis ha vinto la XXI edizione del Premio Andersen, il maggior riconoscimento italiano dedicato ai libri per ragazzi, nella categoria Miglior illustratore. Il libro Raccontare gli alberi, illustrato assieme a Mauro Evangelista, ha ottenuto nel 2012 il premio Andersen come miglior libro di divulgazione. Ha illustrato numerosi libri per bambini con case editrici nazionali e internazionali. Il suo libro più recente, Ferriera (Coconino Press, 2014) è una graphic novel.

Giorgio Maria Griffa è nato a Biella, nel 1944. Farmacista mancato, userà l'alchimia per mescolare i colori. Ha provato diverse tecniche espressive prima di trovare nell'acquarello il mezzo che più lo soddisfa per trascrivere i ricordi dei suoi viaggi. Preferisce il nord all'est, sceglie luoghi poco abitati, non fa domande a chi ci vive, non finge di essere uno del posto, non disturba. Espone i suoi acquarelli in gallerie "lontane dalle correnti". I resoconti dei suoi viaggi vengono pubblicati su riviste specializzate in Italia e all'estero. Scrive e disegna Breakfast & Brunch (Idealibri, 1988). Nel 1995 pubblica, dopo un lungo viaggio con il fotografo Fabrizio Lava, Tierra del Fuego (Eventi&Progetti, 1995), un libro di acquarelli e fotografie sulla Terra del Fuoco. Nel 1998 viaggia alle Falkland, poi in Antartide e Georgia del Sud, interessato soprattutto alle vecchie stazioni baleniere abbandonate.
Il volume Acquarelli di viaggio (Nuages, 1999) esce l'anno seguente. Nel 2005 viene stampato I Fari dgli Stevenson (Nuages, 2005). Nel maggio 2007 esce sempre per Nuages, curato, oltre che illustrato da lui, Escursione alle Isole Eolie, diario di viaggio di Alexandre Dumas, in una nuova traduzione di Serena Sinibaldi. Nel 2011 Nuages pubblica un altro dei suoi “carnet de voyage”, Sir Ernest Henry Shackleton, dedicato a Shackleton e alle sue imprese al Polo Sud. L’osservazione dei paesaggi lo ha portato di recente a ritrarre i pennuti che li abitano.

 

Giovanna Durì inizia il proprio percorso nel 1979, nell’ambito della grafica, collaborando all’intero dello Studio Montanari a progetti per riviste culturali (Archeo, Scienza, Art’e, Fotologia…), progettando collane per diversi editori (Eri, Edizioni Rai, Fratelli Alinari, Firenze, Art’e, Fotografia…) ed allestimenti per eventi e mostre. Nel 1989 fonda lo studio CDM che si occupa di grafica editoriale, immagine coordinata e progetti di comunicazione. Nel 1993 crea insieme a Lorenzo Mattotti il progetto “Lavori Laterali” dal quale nascono diverse esposizioni in Italia ed all’estero. Cura cataloghi e mostre per alcuni dei più noti illustratori italiani (Lorenzo Mattotti, Gabriella Giandelli, Gianluigi Toccafondo, Guido Scarabottolo, Franco Matticchio, Giorgio Maria Griffa, Pia Valentinis, Stefano Ricci, José Munoz, Roland Topor…). Collabora con case editrici italiane ed estere e con lo spazio online di letteratura e critica Doppiozero. Ha pubblicato, come illustratrice ed autrice, i libri Vecchi Cani (Nuages 2012) e Gatto Unico (Nuages 2014).

Lorenzo Mattotti vive e lavora a Parigi. Terminati gli studi di architettura, pubblica i suoi primi fumetti alla fine degli anni ’70 e, all’inizio degli anni ’80, fonda con altri artisti il collettivo Valvoline. Nel 1984 realizza Fuochi, che viene accolto come un evento significativo nel mondo del fumetto e si aggiudica importanti premi internazionali. Il suo lavoro narrativo annota vari titoli: Incidenti, Signor Spartaco, Doctor Nefasto, L’uomo alla finestra e molti altri fino al romanzo illustrato Stimmate edito da Einaudi, 1999 e realizzato con Claudio Piersanti. I suoi disegni sono pubblicati su riviste e quotidiani quali The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Süddeutsche Zeitung, le nouvel Observateur, Corriere della Sera e la Repubblica. Illustra vari racconti per l’infanzia tradotti in tutte le lingue, tra cui Pinocchio ed Eugenio, che nel ’93 si aggiudica il Grand Prix di Bratislava, uno dei massimi riconoscimenti dell’editoria per ragazzi. Mattotti realizza anche copertine, campagne pubblicitarie e manifesti, tra gli altri per Cannes 2000 e l’Estate Romana. Tra le sue ultime pubblicazioni: Hansel e Gretel per Orecchio acerbo/Gallimard 2009. Nel 2010, da una collaborazione con Lou Reed nasce l’opera The Raven (Il corvo, Einaudi, 2012). Seguono due voluni intitolati Works, che raccolgono il lavoro sull’illustrazione e la moda, Logos, 2012/2014 e contemporaneamente il grande libro in bianco e nero Oltremai, 2013, sempre pubblicato da Logos. In campo cinematografico e nell’animazione contribuisce nel 2004, al film Eros di Wong Kar-wai, Steven Soderbergh e Michelangelo Antonioni, curando i segmenti animati di ogni episodio. Nel 2007, realizza uno dei sei episodi del film d’animazione Peur(s) du noir – Paure del buio. Nel 2011, lavora alle sequenze animate del film di Charles Nemes, Il Etait une fois... Peut-être pas e, nel 2012, porta a termine gli sfondi e i personaggi del film d’animazione Pinocchio di Enzo D’Alò. Mattotti ci riporta al cinquecento italiano dove autori e pittori trattavano diverse discipline artistiche con lo stesso grado di competeza ed impegno.