"Il Brunello 2010 - spiega Francesco Ripaccioli, vicepresidente del Consorzio del Vino Brunello, volato negli States - è stato salutato dal mercato americano con una grande risposta in termini di visitatori alle manifestazioni ed apprezzamento per la qualità dei vini presentati. Sto assistendo in questi giorni di presentazioni aziendali ad una grande euforia dei principali buyers del mercato americano che rappresenta il più importante ponte per i nostri vini". Il Brunello 2010 presenta un Sangiovese di carattere, aromatico ed espressivo con tannini setosi, ottenendo un notevole appeal per gli appassionati che amano il Nebbiolo e Pinot Noir. Un'ulteriore conferma ad un ritorno molto evidente allo stile più tradizionale di vinificazione e di invecchiamento, che serve solo a esaltare la purezza del Sangiovese e le moltissime di sfaccettature di Montalcino.