A Penon (Cortaccia), tra i 500 e i 600 mettri di altitudine nasce il vigneto terrazzato di Sauvignon "Voglar" di Peter Dipoli.
Grande conoscitore della Loira, Dipoli ha capito che quel terreno e le escursioni termiche erano perfette per il suo Sauvignon, un' uva che raccoglie solo a perfetta maturazione, evitando così le pirazine, sostanze che cedono al vino i tipici sentori "erbacei", ed impostando invece il vino sulla stilistica dei profumi agrumati.  Il suo lavoro è basato sul rispetto della vigna e su quello che può dare, producendo ogni anno delle bellissime sorprese e sauvignon diversi da un anno all'altro. La messa in commercio delle bottiglie non avviene prima dei 15 mesi dalla vendemmia,  la permanenza in cantina ( in botti d'acacia) assicura un vino dalla spiccata acidità, dai profumi freschi ed agrumati e proiettato ad un'evoluzione di aromi più complessi e minerali.  Una piccola delegazione di Carretta Vini ha potuto con grande piacere condividere l'esperienza di degustare assieme al signor Peter una mini verticale di "Voglar" (2012-2013-2014): l'espressione delle varie annate sono sostenute da un unico filo conduttore, freschezza e complessità, che fanno di questo vino un Sauvignon di serie A.